PREMESSE E OBIETTIVI
Essendo:
- la eziologia della CLD non chiara
- la conoscenza dell’asse ipofisi-surrene ancora poco nota nei nati di peso estremamente basso
ed in particolare nei bambini affetti da CLD
- la terapia o la profilassi con corticosteroidi non ancora ben codificata e attualmente messa in
discussione in relazione ai danni evidenziati
il progetto si propone di:
-approfondire le conoscenze della funzionalità ipofisaria e corticosurrenale nel nato di peso
estremamente basso
-verificare se esiste un rapporto tra funzionalità dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene e incidenza
della CLD
-Verificare se, nei nati con RDS, l’idrocortisone somministrato in maniera profilattica a basse
dosi nei soggetti ipocortisolemici a partire dal 7° giorno di vita sia in grado di diminuire
l’incidenza della CLD senza o con minimi effetti collaterali.
( Ormai la maggior parte degli AA è d’accordo nel ritenere che i numerosi effetti collaterali
attribuibili alla terapia corticosteroidea siano in larga parte da riferirsi a terapie protratte o
ripetute nel tempo o ad inizio precocissimo anche se di breve durata)
MATERIALI E METODI
Saranno esaminati due gruppi di neonati pretermine di peso < 1000 gr che al 5°-6° giorno di
vita siano ancora sottoposti ad assistenza ventilatoria .
Gruppo A: neonati ipocortisolemici Gruppo B: neonati normocortisolemici
Verranno esclusi i pazienti con malformazioni gravi e sepsi in atto durante lo studio
(emocoltura positiva).
Verranno inclusi i nati da madre sottoposta a profilassi antenatale con corticosteroidi
( all'arruolamento andranno specificati i tempi, la quantità e le modalità di somministrazione dei
corticosteroidi alla madre).
Verranno inclusi gli SGA ( tuttavia dovranno essere poi valutati a parte e stabilito a posteriori
il loro inserimento o meno)
Il gruppo A sarà formato da non meno di……prematuri e sarà suddiviso in due sottogruppi A1
e A 2
Il gruppo A sarà composto da soggetti che presentano al 5°-6° giorno di vita ipocortisolemia;
i soggetti appartenenti al sottogruppo A1 saranno trattati con idrocortisone, mentre i soggetti
appartenenti al sottogruppo A2 non saranno trattati.
L’assegnazione al gruppo A1 o A2 sarà effettuata in maniera randomizzata.
I soggetti del gruppo B (non meno di ….. pazienti) dovranno presentare caratteristiche
analoghe a quelli del gruppo A per quanto concerne età gestazionale, peso, tipo di assistenza
respiratoria etc, ma cortisolemia normale al 5°-6° giorno di vita
Il trattamento con idrocortisone sarà effettuato secondo il seguente schema:
Inizio in 7° giornata
Durata 12 giorni
1 mg /Kg/ giorno per 9 giorni
0,5 mg/Kg/giorno per 3 giorni
(da Watterberg, Prophylaxis against early adrenal insufficiency to prevent chronic lung disease
in premature infants. Pediatrics, Dec. 1999; modificato)
TEMPO 0 (Nascita)
Prelievo di sangue dal funicolo ombelicale (almeno 2,5 cc) per la determinazione dei livelli
plasmatici di ACTH e cortisolo.
Nei Centri in cui non è presente punto nascita il prelievo verrà effettuato al momento
dell'ingresso.
6°-7° GIORNATA
prelievo di sangue (1-1,5 cc) per la valutazione di cortisolemia e ACTH (o solamente di
cortisolemia,ma sconsigliabile ).
N.B: Sarebbe consigliabile la determinazione della cortisolemia basale e dopo stimolazione
CORTISOLEMIA
< 83 nmol/l (3 mgr/dl)
>=138 nmol/l (5 mgr/dl)
Ipocortisolemia
Normocortisolemia
Gruppo A (n°
)
Gruppo B (n°30)
| A1
(n°
) A2
(n°
)
Trattati
con Non
trattati
idrocortisone
|
Non trattati
|
Valori cortisolemici tratti da Watterberg (Pediatrics, Feb. 2000)
N.B.(I valori di cortisolemia citati verranno rivalutati sulla base dei dati ottenuti presso il nostro
laboratorio e sarà stabilito il nostro range di normalità per cui prima dell’inizio dello studio sarà
necessario stabilire la cortisolemia alla nascita ed al 5°-6° giorno di vita in almeno 20 soggetti
di peso inferiore a 1000 gr.sottoposti ad assistenza respiratoria per non più di 48 ore subito
dopo la nascita.)
FINE TRATTAMENTO E 1° MESE DI VITA
Prelievo di sangue (1-1,5 cc) per la valutazione dei livelli plasmatici di ACTH e cortisolo nei tre
gruppi.
In caso di bassi livelli di ACTH e cortisolo: COSYNTROPIN alla dose di 3,5 mg/Kg con
valutazione della risposta dell'asse ipofisi-surrene e quindi successiva rivalutazione dei vari
parametri dopo 5 giorni.Nel caso di dipendenza dal ventilatore causata da CLD e ipocortisolemia
continuare la terapia a cicli come l’iniziale
In 7°,19,30 giornata di vita
Rx torace , ECG, emogasanalisi, elettroliti plasmatici, glicemia, FiO2, parametri ventilatori
Tutti i campioni di sangue per la determinazione dell'ACTH e della cortisolemia dovranno essere
messi in bagno di ghiaccio e centrifugati in centrifuga refrigerata subito dopo il prelievo, a 2000
gradi per 10 minuti per la separazione del plasma. Il plasma ottenuto andrà stoccato in due
provette diverse e conservato a una temperatura non inferiore a - 20° C. E' importante che i
campioni prelevati in 6°-7° giornata di vita e congelati, siano inviati in ghiaccio secco nella
stessa giornata (tramite corriere) in modo da decidere entro 24-48 ore l'inizio o meno della
terapia. Ciò consentirà di effettuare dosaggio del cortisolo entro 24-48 ore dal prelievo, e di
comunicare il valore della cortisolemia nei tempi stabiliti.
La cortisolemia sarà determinata mediante chemioluminescenza con metodiche di terza
generazione (CORTISOLO: 25 ml di plasma o siero).
L'ACTH sarà valutato mediante chemioluminescenza amplificata ( 2 00 - 4 00 ml di plasma con
EDTA).
SCHEMA:
1) prelievo di 1,5-2 cc di sangue in bagno di ghiaccio con 2 gocce di EDTA.
2) centrifugazione in centrifuga refrigerata a 2000 giri per 10 minuti.
3) separazione del plasma ottenuto in due provette A e B.
- provetta A: quantità minima 100 microL di plasma
- provetta B: quantità minima 200 microL di plasma
Invio del plasma in ghiaccio secco presso il nostro Istituto:
TERAPIA INTENSIVA NEONATALE
POLICLINICO LE SCOTTE
IV Lotto piano 1S
Viale Bracci 53100 SIENA
ATTENZIONE :
Il numero dei pazienti è lasciato volutamente in bianco dato che non siamo ancora sicuri del
numero dei Centri partecipanti.
Resta da rivalutare la quantità di ACTH da somministrare sia al 5-6 giorno ,che
successivamente dopo il ciclo
Da rivalutare in sede ristretta l'opportunità di "Consenso Informato"
Da rivalutare le metodiche ( ogni Centro avrà a disposizione provette già preparate)
Da rivalutare i mezzi di spedizione ( soprattutto la difficoltà del ghiaccio secco)
Da presentare scheda raccolta dati
Tutti questi punti saranno oggetto di discussione con i Centri sicuramente
partecipanti
alla ricerca
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