STUDIO RANDOMIZZATO HFOV vs NCPAP NEL TRATTAMENTO DELLA RDS DEL PREMATURO


OBIETTIVI : 
A) confrontare l’outcome a breve e lungo termine di un gruppo di neonati trattati con N-CPAP 
    vs un gruppo di neonati trattati con HFOV 
B) valutare se la gravità della patologia polmonare del gruppo in NCPAP che viene in seguito 
    sottoposto a HFOV è superiore a quella riscontrata nel gruppo trattato con HFOV in prima 
    istanza

POPOLAZIONE

Sono eligibili tutti i neonati di età gestazionale ³ 25 e < 28 settimane. L’epoca gestazionale 
viene valutata secondo il criterio cronologico confermato dal dato ecografico; se vi è 
discrepanza tra le due rilevazioni o se non è disponibile il dato ecografico è necessaria una 
valutazione clinica (Ballard J.L. et al.: J Pediatr 1991; 119:417).
Vengono esclusi dallo studio i neonati affetti da cromosomopatie, sindromi malformative 
multiple, malformazioni a carico del SNC e degli apparati cardiocircolatorio, respiratorio, 
genito-urinario e gastroenterico.

CONDUZIONE DELLO STUDIO 

a) tutti i neonati eligibili vengono trattati durante la prima ora di vita secondo le abitudini 
    dell’equipe neonatologica e le necessità del caso

b) durante questa prima ora di vita vengono eseguite se possibile rx-torace e eco-encefalo e, 
    obbligatoriamente prima della somministrazione del surfattante gas-analisi arteriosa e 
    valutazione di a/AO2 e O.I. di base. Deve essere segnalata la FiO2 
    della miscela di gas ispirata e se il neonato è trattato con CPAP nasale o tracheale o con 
    ventilazione meccanica

c) dopo la prima ora viene somministrato surfattante naturale endotracheale (Curosurf 200 
    mg /Kg o Alveofact 100 mg/Kg). 
    Durante l’instillazione e per 5 minuti dopo l’instillazione il neonato viene ventilato 
    manualmente o meccanicamente

d) il neonato che al termine di questa manovra non ha autonomia ventilatoria, ovvero presenta 
    apnea che controindica la N-CPAP, non partecipa al random, viene avviato alla ventilazione 
    oscillatoria in prima istanza (usare lo stesso protocollo di trattamento e di monitoraggio del 
    gruppo HFOV) ed entra in un gruppo di neonati che viene valutato a parte

e) se il neonato è autonomo, si randomizzano due gruppi: 
    -  un primo gruppo che viene sottoposto ad HFOV secondo il protocollo di assistenza della 
       ventilazione ad alta frequenza oscillatoria (allegato A)
    - un secondo gruppo che viene estubato dopo la somministrazione del farmaco e destinato 
      alla N-CPAP mediante naso-cannule, possibilmente con il sistema infant flow driver 
      (EME England), con PPC 5 cmH2O e FiO2 adattata sui valori emogasanalitici o incruenti di 
      ossigenazione.


Durante il periodo dello studio i neonati eligibili possono quindi essere:
-  non randomizzati perché non autonomi dal punto di vista respiratorio (avviati alla 
   ventilazione ad alta frequenza oscillatoria e costituenti un gruppo valutato separatamente)
- randomizzati nel gruppo HFOV 
- randomizzati nel gruppo N-CPAP
- non randomizzati per qualsivoglia altro motivo (il motivo dell’esclusione dal random deve 
  essere indicato)

Per tutti i neonati eligibili vanno comunque riportati i dati indicati nella scheda N. 1 

GRUPPO HFOV 

a) valutare ore di assistenza respiratoria (HFOV, VMC, CPAP, O2 terapia)


b) segnalare i parametri sottoelencati prima della somministrazione del surfattante, dopo 1- 3 
- 6 ore, e quindi ogni 6 ore per le prime 24 ore, e ogni 12 ore sino a presenza di protesi 
ventilatoria, e comunque per almeno 96 ore (indicare da quale sede viene prelevato il sangue 
arterioso). In seguito sono sufficienti le rilevazioni dei dati incruenti ogni 12 ore (pO2tc o 
SapO2) e l’indice di ossigenazione (OI) solo se in ventilazione (HFO o convenzionale)

· Pressione media delle vie aeree (MAP)
· Ampiezza dell’oscillazione (P/P)
· FiO2 
· Indice di ossigenazione (OI) = MAP x FiO2 x 100 / PaO2
· Rapporto arterio/alveolare di ossigeno a/AO2 = PaO2/ (713- PaCO2) x FiO2
· Saturazione pulsatile (SapO2) o ossigenazione transcutanea (PO2tc) 
· PA sistemica 

c) indicare n° dosi surfattante: la prima dose viene praticata per tutti alla nascita.
Il surfattante deve essere di nuovo somministrato se l’ indice di ossigenazione (OI ) è ³10* 
(numero massimo di somministrazioni = 4): Curosurf 100 mg/Kg , Alveofact 50 mg/Kg.

d) segnalare l’insorgenza di:
· airleak (enfisema interstiziale, pneumotorace, pneumomediastino, pneumopericardio)
· emorragia polmonare (criterio clinico e radiologico) 
· emorragia cerebrale (classificazione di Volpe) 
· segni di insufficienza renale acuta (oliguria <1 ml/Kg/h, creatininemia >1.5 mg%)
· sepsi certa (emocoltura positiva e segni clinici e segni indiretti di infezione: piastrine, PCR, 
  globuli bianchi) o sospetta (come prima senza positività dell’emocoltura) 
· pervietà del dotto arterioso di Botallo (PDA) (diagnosi clinica od ecodoppler) solo per quei 
  centri che non eseguono profilassi farmacologica con indometacina e ibuprofene

e) valutare BPD (ossigenoterapia a 36 settimane di età post-concezionale), ROP (stadiazione), 
    LPV (sede), NEC (solo perforazione intestinale )

f) indicare l’uso del cortisone per lo svezzamento dal respiratore: dopo una settimana di 
   ventilazione o prima se sono presenti segni radiologici di enfisema interstiziale 





GRUPPO NCPAP

a)valutare ore di ventilazione (HFOV, VMC, CPAP, O2 terapia)


b) segnalare i parametri sottoelencati prima della somministrazione del surfattante, dopo 1- 3 - 
6 ore, e quindi ogni 6 ore per le prime 24 ore, e ogni 12 ore (segnare da quale sede viene 
prelevato il sangue arterioso) sino a presenza di protesi ventilatoria, e comunque per almeno 
96 ore. In seguito sono sufficienti le rilevazioni dei dati incruenti ogni 12 ore (pO2tc o SapO2) 
e l’indice di ossigenazione (OI)(^) solo se in ventilazione (HFO o convenzionale)

· MAP*
· Ampiezza dell’oscillazione (P/P)*
· FiO2 
· Indice di ossigenazione (OI) = MAP x FiO2 x 100 / PaO2*
· Rapporto arterio/alveolare di ossigeno a/AO2 = PaO2 (mmHg) / (713- PaCO2) x FiO2
· Saturazione pulsatile (SapO2) o ossigenazione transcutanea (PO2tc) 
· PA sistemica 

c) non è prevista la somministrazione di una seconda dose di surfactant in NCPAP

d) segnalare l’insorgenza di:
· airleak (enfisema interstiziale, pneumotorace, pneumomediastino, pneumopericardio)
· emorragia polmonare (criterio clinico e radiologico) 
· emorragia cerebrale (classificazione di Volpe) 
· segni di insufficienza renale acuta (oliguria <1 ml/Kg/h, creatininemia >1.5 mg%)
· sepsi certa (emocoltura positiva e segni clinici e segni indiretti di infezione: piastrine, PCR, 
  globuli bianchi) o sospetta (come prima senza positività dell’emocoltura) 
· pervietà del dotto arterioso di Botallo (PDA) (diagnosi clinica od ecodoppler) solo per quei 
  centri che non eseguono profilassi farmacologica con indometacina e ibuprofene

e) valutare BPD (ossigenoterapia a 36 settimane di età post-concezionale), ROP (stadiazione), 
    LPV(sede), NEC (solo perforazione intestinale )



FALLIMENTO DELLA N-CPAP (limitatamente alla I settimana di vita): almeno uno dei 
seguenti segni:
· apnea intrattabile
· ipercapnia (PaCO2 > 65 mmHg con pH < 7.20 )
· a/AO2 0.20 per 1 ora 

Se si verificano tali condizioni i neonati vanno intubati e sottoposti a ventilazione HFO; le 
modalità di trattamento, 
di monitoraggio e di somministrazione del surfactant sono per questi neonati le stesse del 
gruppo HFOV

*solo per neonati che passano in HFOV 

 



SCHEDA DI COMPILAZIONE N. 1
per tutti i neonati eligibili


DATI ANAGRAFICI ED ANAMNESTICI                                         N. Progressivo ...................


Cognome: ............................................................ Nome: ........................................................

Data di nascita: / / Numero Ricovero: ....................................................

Inborn 0 Outborn 0 Sesso M 0 F 0

E.G.: (settimane) Cronologica .......... Ecografica .......... Clinica ..........

Peso alla nascita: (g) .........

Patologia della gravidanza:
No
Si se Si specificare: .............................................................................

Profilassi prenatale RDS: 
No

Cortisone
N. dosi.......... ore dall’ultima dose ............. 
TRH:
N. dosi.......... ore dall’ultima dose ............. 

Tipo di parto.............
Spontaneo
TC

Indice di Apgar:
1’........ 5’........ 10’........ Temperatura rettale all’ingresso in reparto ........°C

Assistenza respiratoria prima della randomizzazione
NO

VMC
tipo respiratore...............................
HFOV
Drager Dufour Sensor
CPAP
Infant flow driver Ventilatore 0 Altra ................
O2 terapia
Culla Cappetta Baffetti

Equilibrio acido/base prima della somministrazione di surfattante:
Sede del prelievo........................... FiO2 .....................................
pH ............. PaO2 ............. PaCO2 ............. BE .............
a/ADO2............... I.O...................

Ecoencefalo NO
SI IVH I IVH II IVH III intaparenchimale

Rx torace NO
SI segni radiologici di IRDS  

Surfattante:
NO

Curosurf
Giorno ed ora somministrazione ...../....../...... ore...........
Alveofact
Giorno ed ora somministrazione 

Randomizzazione:
HFOV
CPAP  
NO
causa non autonomia respiratoria altro .........................


 

SCHEDA DI COMPILAZIONE N. 2
per neonati randomizzati in HFOV


N. Progressivo ...................

DATI VENTILATORI 


HFOV N. ore............. Drager
Dufour Sensor
Ventilazione convenzionale N. ore............. tipo respiratore ...............................
N-CPAP N. ore............. Infant flow driver
Ventilatore Altra
O2 terapia N. giorni......... Culla
Cappetta Baffetti


Fallimento della ventilazione ad alta frequenza (passaggio a ventilazione convenzionale)
NO
 
SI 
dopo N. ore di HFOV...............

Motivo del fallimento ipossia
ipercapnia ipotensione altro ...............................

TEMPI   

 MAP      

 P/P

  FiO2  I.O   a/AO2

SapO2 o

PO2tc  o

P.A. max/

ore*   AMP       SaO2 PaO2 min (media)
 

basale

               
 

1

               
 

3

               
 

6

               
 

12

               
 

18

               
 

24

               
 

36

               
 

48

               
 

60

               
 

72

               
 

84

               
 

96

               



* dopo inizio della ventilazione




SCHEDA DI COMPILAZIONE N. 2
per neonati randomizzati in HFOV

N. Progressivo ...................

DATI VENTILATORI DOPO LE PRIME 96 ORE DALL’INIZIO DEL RANDOM

(nel caso in cui il neonato non sia più in ventilazione meccanica compilare solo i dati che si 
riferiscono all’ossigenazione rilevata con metodi incruenti)

TEMPI   

 MAP      

 P/P

  FiO2  I.O   a/AO2

SapO2 o

PO2tc  o

P.A. max/

ore*   AMP       SaO2 PaO2 min (media)
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               


* dopo inizio della ventilazione




SCHEDA DI COMPILAZIONE N.2
per neonati randomizzati in HFOV


N. Progressivo ...................

DATI CLINICI


surfattante
Tipo Curosurf
Alveofact
N. dosi ........

air leak
NO
SI enfisema interstiziale Pneumomediastino Pneumotorace

emorragia polmonare 
NO
SI

emorragia cerebrale 1 
NO
SI intraparenchimale  

leucomalacia periventricolare 
NO
SI sede ...................................

insufficienza renale acuta2 
NO
SI N. ore ......... 

sepsi certa3
NO
SI identificazione germe...............................

sepsi sospetta4
NO
SI

Pervietà del dotto di Botallo (PDA)
Profilassi NO
SI ibuprofen indometacina
se non eseguita profilassi PDA sintomatico NO
SI

ossigenodipendenza a 36 settimane di età postconcezionale
NO
SI

segni radiologici di BPD5 
NO
SI

Enterocolite necrotizzante perforata 
NO
SI

Retinopatia della prematurità
NO
 
SI 
4°a 4°b Plus Rush-form  
Terapia: nessuna
crioterapia cerchiaggio altro ............. 

cortisone per svezzamento V.M.
NO
SI dal : al : continuo intermittente

Esito 
Vivo
Morto

 



SCHEDA DI COMPILAZIONE N.2
per neonati randomizzati in HFOV

Legenda
1) Secondo classificazione di VOLPE (Neurology of newborn III Ed. pag 424) 
2) Creatininemia > 1.5 mg%, diuresi < 1ml/Kg/h
3) Segni clinici di sepsi + segni indiretti di infiammazione + emocoltura positiva
4) Come al punto 3 con emocoltura negativa
5) Criteri radiologici di classificazione delle malattie respiratorie del pretermine secondo 
    Swischuk L.E. ( AJR 1996; 166:917)
6) Classificazione internazionale ( Arch.Ophtalmol 1987 ; 105: 906) . 
    Segnalare il grado massimo raggiunto compreso se vi è la plus disease e se si tratta 
    di una rush form 

 


 


SCHEDA DI COMPILAZIONE N. 3
per neonati randomizzati in NCPAP

N. Progressivo ...................

DATI VENTILATORI 

HFOV N. ore............. Drager
Dufour Sensor
Ventilazione convenzionale N. ore............. tipo respiratore ...............................
N-CPAP N. ore............. Infant flow driver
Ventilatore Altra
O2 terapia N. giorni......... Culla
Cappetta Baffetti

Fallimento della NCPAP (passaggio a ventilazione ad alta frequenza) 
NO

SI 
dopo N. ore di NCPAP .................
Motivo del fallimento 
apnea intrattabile
ipercapnia a/AO2 < 0.20 per 1 ora

Fallimento della ventilazione ad alta frequenza (passaggio a ventilazione convenzionale)
NO
 
SI 
dopo N. ore di HFOV...............

Motivo del fallimento ipossia
ipercapnia ipotensione altro

TEMPI   

 MAP      

 P/P

  FiO2  I.O   a/AO2

SapO2 o

PO2tc  o

P.A. max/

ore*   AMP       SaO2 PaO2 min (media)
 

basale

               
 

1

               
 

3

               
 

6

               
 

12

               
 

18

               
 

24

               
 

36

               
 

48

               
 

60

               
 

72

               
 

84

               
 

96

               


* dopo inizio della ventilazione




SCHEDA DI COMPILAZIONE N. 3
per neonati randomizzati in NCPAP


N. Progressivo ...................

DATI VENTILATORI DOPO LE PRIME 96 ORE DI ASSISTENZA RESPIRATORIA

(nel caso in cui il neonato non sia più in ventilazione meccanica compilare solo i dati che si 
riferiscono all’ossigenazione rilevata con metodi incruenti)

TEMPI   

 MAP      

 P/P

  FiO2  I.O   a/AO2

SapO2 o

PO2tc  o

P.A. max/

ore*   AMP       SaO2 PaO2 min (media)
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               


* dopo inizio della ventilazione





SCHEDA DI COMPILAZIONE N. 3
per neonati randomizzati in NCPAP

N. Progressivo ...................

DATI CLINICI


surfattante
Tipo Curosurf
Alveofact
N. dosi ........

air leak
NO
SI enfisema interstiziale Pneumomediastino Pneumotorace

emorragia polmonare 
NO
SI

emorragia cerebrale 1 
NO
SI intraparenchimale
 
leucomalacia periventricolare 
NO
SI sede ...................................

insufficienza renale acuta2 
NO
SI N. ore ......... 

sepsi certa3
NO
SI identificazione germe...............................

sepsi sospetta4
NO
SI

Pervietà del dotto di Botallo (PDA)
Profilassi NO
SI ibuprofen indometacina

se non eseguita profilassi PDA sintomatico NO
SI

ossigenodipendenza a 36 settimane di età postconcezionale
NO
SI

segni radiologici di BPD5 
NO
SI

Enterocolite necrotizzante perforata 
NO
SI

Retinopatia della prematurità6
NO
 
SI 
4°a 4°b Plus Rush-form  

Terapia: nessuna
crioterapia cerchiaggio altro ............. 

cortisone per svezzamento V.M.
NO
SI dal :         al :          continuo intermittente

Esito 
Vivo
Morto

 



SCHEDA DI COMPILAZIONE N. 3
per neonati randomizzati in NCPAP


Legenda
1) Secondo classificazione di VOLPE (Neurology of newborn III Ed. pag 424) 
2) Creatininemia > 1.5 mg%, diuresi < 1ml/Kg/h
3) Segni clinici di sepsi + segni indiretti di infiammazione + emocoltura positiva
4) Come al punto 3 con emocoltura negativa
5) Criteri radiologici di classificazione delle malattie respiratorie del pretermine secondo 
    Swischuk L.E. ( AJR 1996; 166:917)
6) Classificazione internazionale ( Arch.Ophtalmol 1987 ; 105: 906) . Segnalare il grado 
    massimo raggiunto compreso se vi è la plus disease e se si tratta di una rush form

 




SCHEDA DI COMPILAZIONE N.4
per neonati non randomizzati 

N. Progressivo ...................

DATI VENTILATORI 

HFOV N. ore............. Drager
Dufour Sensor
Ventilazione convenzionale N. ore............. tipo respiratore ...............................
N-CPAP N. ore............. Infant flow driver
Ventilatore Altra
O2 terapia N. giorni......... Culla
Cappetta Baffetti


Fallimento della ventilazione ad alta frequenza (passaggio a ventilazione convenzionale)
NO
 
SI 
dopo N. ore di HFOV...............
Motivo del fallimento ipossia
ipercapnia ipotensione altro

TEMPI   

 MAP      

 P/P

  FiO2  I.O   a/AO2

SapO2 o

PO2tc  o

P.A. max/

ore*   AMP       SaO2 PaO2 min (media)
 

basale

               
 

1

               
 

3

               
 

6

               
 

12

               
 

18

               
 

24

               
 

36

               
 

48

               
 

60

               
 

72

               
 

84

               
 

96

               



* dopo inizio della ventilazione






SCHEDA DI COMPILAZIONE N.4
per neonati non randomizzati 


N. Progressivo ...................


DATI VENTILATORI DOPO LE PRIME 96 ORE DI ASSISTENZA RESPIRATORIA

(nel caso in cui il neonato non sia più in ventilazione meccanica compilare solo i dati che si
 riferiscono all’ossigenazione rilevata con metodi incruenti)

TEMPI   

 MAP      

 P/P

  FiO2  I.O   a/AO2

SapO2 o

PO2tc  o

P.A. max/

ore*   AMP       SaO2 PaO2 min (media)
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               
 

 

               


* dopo inizio della ventilazione



SCHEDA DI COMPILAZIONE N.4
per neonati non randomizzati 


N. Progressivo ...................

DATI CLINICI

surfattante
Tipo Curosurf
Alveofact
N. dosi ........

air leak
NO
SI enfisema interstiziale Pneumomediastino Pneumotorace

emorragia polmonare 
NO
SI

emorragia cerebrale 1 
NO
SI intraparenchimale  
leucomalacia periventricolare 
NO
SI sede ...................................

insufficienza renale acuta2 
NO
SI N. ore ......... 

sepsi certa3
NO
SI identificazione germe...............................

sepsi sospetta :
NO
SI

Pervietà del dotto di Botallo (PDA)
Profilassi NO
SI ibuprofen indometacina
se non eseguita profilassi PDA sintomatico NO
SI

ossigenodipendenza a 36 settimane di età postconcezionale
NO
SI

segni radiologici di BPD5 
NO
SI

Enterocolite necrotizzante perforata 
NO
SI

Retinopatia della prematurità6
NO
 
SI 
4°a 4°b Plus Rush-form  
Terapia: nessuna
crioterapia cerchiaggio altro ............. 

cortisone per svezzamento V.M.
NO
SI dal :             al :            continuo intermittente

Esito
Vivo
Morto

 



SCHEDA DI COMPILAZIONE N.4
per neonati non randomizzati 


Legenda
1)Secondo classificazione di VOLPE (Neurology of newborn III Ed. pag 424) 
2) Creatininemia > 1.5 mg%, diuresi < 1ml/Kg/h
3)Segni clinici di sepsi + segni indiretti di infiammazione + emocoltura positiva
4)Come al punto 3 con emocoltura negativa
5) Criteri radiologici di classificazione delle malattie respiratorie del pretermine
secondo Swischuk L.E. ( AJR 1996; 166:917)
13) Classificazione internazionale ( Arch.Ophtalmol 1987 ; 105: 906) . Segnalare
il grado massimo raggiunto compreso se vi è la plus disease e se si tratta di
una rush form



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